PERDONO DI ASSISI 1-2 agosto (visualizza)

Perdono della Porziuncola di Assisi (indulgenza plenaria) dalle ore 12 del 1 agosto alle 24 del 2 agosto
Quello che ha reso nota in tutto il mondo la Porziuncola è soprattutto il singolarissimo privilegio dell’Indulgenza, che va sotto il nome di “Perdono d’Assisi”, e che da oltre sette secoli converge verso di essa i pellegrini. Milioni e milioni di anime hanno varcato questa “porta della vita eterna” e si sono prostrate qui per ritrovare la pace e il perdono nella grande Indulgenza della Porziuncola.
L’aspetto religioso più importante del “Perdono d’Assisi” è la grande utilità spirituale per i fedeli, stimolati alla confessione e alla comunione eucaristica, per goderne i benefici.

INDULGENZA PLENARIA DELLA “PORZIUNCOLA”
L’indulgenza si può acquistare soltanto una volta, nelle chiese parrocchiali, nelle basiliche minori, nei santuari. La visita alla chiesa si può fare dal mezzogiorno del 1° agosto alla mezzanotte del 2 agosto di ogni anno.
Le opere prescritte sono: visita alla chiesa, con la recita del Padre nostro e del Credo, confessione, comunione e preghiera secondo le intenzioni del Sommo Pontefice (almeno un padre nostro ed una Ave Maria).
(Enchiridion Indulgentiarum, ed. 1999, concessione n. 33).

L’evento del Perdono della Porziuncola resta una manifestazione della misericordia infinita di Dio.
Le fonti tradizionale narrano che in una notte di luglio del 1216, Francesco, immerso in preghiera nella chiesa della Porziuncola, ebbe in visione Gesù e la Madonna circondati da angeli. Gli fu chiesto quale grazia desiderasse, avendo egli tanto pregato per la salvezza delle anime. Francesco rispose domandando che fosse concesso il perdono completo di tutte le colpe a coloro che, confessati e pentiti, visitassero la chiesa. “Accolgo la tua preghiera, ma a patto che tu domandi al mio vicario in terra, da parte mia, questa indulgenza”. Il mattino seguente Francesco si recò a incontrare Onorio III, eletto pontefice in quei giorni da un conclave riunitosi a Perugia.
Questa indulgenza fu concessa nel 1216 dal papa a tutti i fedeli, concedendo che essa liberasse «dalla colpa e dalla pena in cielo e in terra, dal giorno del battesimo al giorno e all’ora dell’entrata in questa chiesa». Il 2 agosto 1216, insieme ai Vescovi dell’Umbria, Francesco annuncia al popolo convenuto alla Porziuncola: “Fratelli miei, voglio mandarvi tutti in Paradiso!”.
Il Diploma di Teobaldo del 1310 “Canone teobaldino”, emanato dalla curia vescovile il 10 agosto, è il principale documento storico relativo alla concessione di tale indulgenza, inizialmente riservata esclusivamente alla chiesa della Porziuncola. Nel corso del tempo, l’indulgenza fu estesa a tutte le chiese parrocchiali ma la Basilica di S.Maria degli Angeli ad Assisi (in cui è conservata l’originaria chiesa della Porziuncola) è rimasta la meta privilegiata dei pellegrinaggi.

Data

Ago 01 - 02 2022
Expired!

Ora

12:00 am - 12:00 pm

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