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- RUBRICA LITURGICA

 

Giornata mondiale della terra
La Giornata Mondiale della Terra è una manifestazione internazionale conosciuta nel mondo come ...

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Festa della Divina Misericordia
La Festa fu richiesta da Gesù, il 22 febbraio 1931, quando apparve a Suor ....

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Pasqua di Risurrezione

Primo mistero della Gloria
L'annuncio pasquale risuona anche oggi: Cristo è risorto, egli vive al di là dalla morte.
Cristo ci ha fatti ....

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NOTIZIARIO

 

Messaggio del santo Padre per la Quaresima 2021

Leggi il messaggio

 

 

 

S. Giuseppe lavoratore

 

 

 

 

Giornata della terra

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 
- AVVISI DELLA SETTIMANA-

APRILE 2021

 


BENEDIZIONE DELLE CASE
Il parroco passerà a benedire le case di coloro che ne faranno richiesta.

Si prega di riconsegnare le cassettine della Quaresima prima o dopo le funzioni religiose.


Tesseramento ANSPI per il 2021
Coloro che si sono iscritti possono ritirare la tessera tutti i giorni in Canonica, o domenica dopo la Messa delle 10:00.

Continua la raccolta alimentare per i bisognosi della parrocchia.
I generi alimentari raccolti verranno distribuiti presso il “Punto Carità”, via F. Filzi 3, tutti i lunedì dalle 14:30 alle 16:30.

 

 

 

 

LOCANDINE EVENTI

 

 

EVENTI DI MAGGIO                                    EVENTI DI APRILE

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                                                                          TRIDUO PASQUALE 

                                                                                                       

VITA DEI  SANTI CON LE STIGMATE

 Santa del mese di aprile

 

 

Santa Gemma Galgani
Borgo nuovo di Camigliano (Lucca) 1878 – Lucca 1903
Venne canonizzata il 2 maggio 1940 da Pio XII che la definì la "stella" del suo pontificato e la additò a modello della Chiesa universale. ne dichiarò le virtù eroiche e la sua
totale incapacità di inganno.
Gemma Umberta Maria Galgani quinta di otto tra fratelli e sorelle, nasce da una famiglia molto religiosa e benestante, il padre fu farmacista, ma la sua ingenuità negli affari gli causò gravi problemi finanziari che, dopo la morte prematura della moglie, ridussero in povertà la famiglia. Gemma rimase orfana a soli sette anni, non prima però d’aver da lei ricevuto una forte e pia educazione spirituale. Nel 1895 la giovane ricevette l'ispirazione a seguire con impegno e decisione la via della croce. Iniziò allora ad avere visioni del suo angelo custode.
Nel 1897 morì anche il padre e la famiglia divenne ancora più misera. Per circa un anno Gemma si trasferì a Camaiore, presso una zia che l’aveva voluta con sé, ma nell’autunno 1899 si ammalò gravemente e ritornò in famiglia. Furono mesi di grandi sofferenze per tutti perché le ristrettezze economiche si facevano sentire penosamente sulla famiglia. Nel periodo della malattia, Gemma ebbe modo di leggere la biografia del venerabile passionista Gabriele dell’Addolorata (ora santo) e se ne innamorò tanto da cominciare ad averne apparizioni.
A 20 anni sviluppò la meningite spinale e si aggravò fino alla paralisi delle gambe e fu affetta anche da un’otite purulenta. In quei giorni di dolore la giovane fu confortata dalle visioni del venerabile Gabriele e del suo angelo custode, ma fu anche tentata dal demonio, che riuscì a vincere con l'aiuto del venerabile Gabriele, sua guida spirituale.
Nel frattempo la giovane maturò la decisione di dedicarsi completamente al Signore.
l’8 giugno, 1899 vigilia della festa del Sacro Cuore di Gesù, Gemma ebbe una visione di Maria, dell'angelo custode e di Gesù; mentre era in preghiera le appare Gesù sofferente coperto di piaghe dalle quali, non esce sangue, ma fiamme che vanno a toccarle le mani, i piedi e il costato, fu il dono delle stimmate. Da quel giorno il fenomeno si sarebbe ripetuto ogni settimana, dalla sera del giovedì al venerdì pomeriggio, ricordando le ore della Passione di Cristo. Per via della salute che si andava indebolendo, il suo confessore le consigliò di pregare perché le stigmate scomparissero. Lei seguì le direttive del sacerdote, e i segni si estinsero rapidamente.
Il 2 febbraio 1900 i medici la diedero per spacciata. Gemma trascorreva ormai le giornate in preghiera, tra indicibili sofferenze: costretta a letto. Le furono somministrati gli ultimi sacramenti ma era ancora cosciente. Tuttavia il 3 marzo, dopo aver terminato una novena in onore della beata Margherita Maria Alacoque (ora santa) guarì miracolosamente, fu allora che iniziò ad aspirare di entrare in convento ma fu rifiutata dai monasteri della città perché bisognava avere il consenso dell’arcivescovo, ma lui glielo nega; probabilmente perché considera d’impedimento le sue condizioni di salute. Venne accolta dalla famiglia Giannini, per circa quattro anni fino alla morte. la sua salute peggiora e le viene diagnosticata la tubercolosi; nel frattempo le estasi e le visioni miracolose continuarono frequenti. Di tutte le estasi, le visioni e le stimmate, potè essere testimone Cecilia Giannini.
Nel maggio del 1902 si ammalò di tisi e per scongiurare contagi Gemma dovette essere trasferita in un altro appartamento, fortemente tentata dal demonio, non smarrì mai la fede e fu assistita amorevolmente dalla famiglia Giannini.
Prima di morire, prese il crocifisso tra le mani e, tenendolo all’altezza degli occhi, disse guardandolo: “Vedi, o Gesù ora non ne posso più davvero; se è la tua volontà, pigliami”. Poi alzò lo sguardo a un quadro della Madonna appeso al muro e soggiunse: “Mamma, raccomando l’anima mia a te, di’ a Gesù che mi usi misericordia”.

Ricorrenza: 11 aprile giorno della morte, sebbene venga ricordata dall'ordine passionista e dall'arcidiocesi di Lucca il 16 maggio.

 

 

 

Frase  presa dai discorsi o omelie di Papa Francesco

 Che cosa maggiormente stupisce del Signore e della sua Pasqua? Il fatto che Lui giunge alla gloria per la via dell’umiliazione.

28 marzo 2021  
Domenica delle Palme nella Basilica di S. Pietro