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- RUBRICA LITURGICA

 

 

Giornata Mondiale del Malato
La celebrazione annuale della «Giornata Mondiale del Malato» ha lo scopo di ...

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Festa della Candelora.

Presentazione di Gesù al Tempio.
La festa incentra la nostra attenzione di credenti nell’umile gesto della presentazione ....

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Battesimo di Gesù

La Festa del Battesimo di Gesù conclude il periodo ...

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Epifania
L’origine di questa festa è antichissima, sembra risalga al ....

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NOTIZIARIO

 

11 febbraio 2020
28° Giornata Mondiale del Malato.

Messaggio del Santo Padre Francesco per la giornata mondiale del malato.

Leggi il messaggio

 

 

 

Festa di S Angela Merici

Patrona secondaria della Diocesi di Brescia

 

 

 

Festa della Presentazione di Gesù al Tempio o Candelora.

 

 

 

 

 

 

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- AVVISI DELLA SETTIMANA-

 

GENNAIO-FEBBRAIO


Sabato 25 gennaio
-Alle 20:45, presso il Teatro Parrocchiale, una nuova commedia dialettale, che replica domenica 26 alle 15:45.

Da sabato 25 gennaio al 2 febbraio, presso “Il folle volo” via Trento 64/A, mostra “IL RUMORE DELLA MEMORIA, PER VINCERE IL SILENZIO DELL’INDIFFERENZA”.

Lunedì 27 – Giornata della memoria.
-Alle 17:30, fiaccolata dalle scuole C. Battisti al monumento agli internati presso palazzo dell Sanità/ITIS.

Sabato 1 febbraio
-Dalle 14:00 alle 18:00, incontro del Gruppo adolescenti.
-Dalle 14:30 alle 18:30, i ragazzi della parrocchia raccoglieranno, porta a porta, generi alimentari a lunga scadenza da donare ai bisognosi e alle missioni.
-Alle 17:00, presso “Il folle volo”, via Trento 64/A, la compagnia teatrale “Il Gabbiano presenta

 I RACCONTI DEL LAGER di Lino Monchieri, introduce Franco Tolotti.
-Nella messa delle 18:30, benedizione delle candele per la Festa della Presentazione di Gesù al Tempio o Candelora.

Sabato 1 febbraio dalle 14:30 alle 18:30 e domenica mattina durante le Messe si potranno portare i viveri, della raccolta alimentare,  direttamente in Oratorio consegnandoli ai volontari.

Domenica 2 febbraio –Festa di S. Giovanni Bosco e S. Dorotea
-Bancarella delle mele benedette, offerta come raccolta fondi per la parrocchia.
-Alle 15:30, in oratorio, spettacolo di magia con il mago Don Giosuè Torquati. Seguirà “Poco pane e tanta nutella”.

 

Buona settimana!                 

   

 

 

LOCANDINE EVENTI

 

 

EVENTI DI GENNAIO                                     EVENTI DI FEBBRAIO

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      EPIFANIA IN PARROCCHIA

     

                                                 Sfilata dei Re Magi per le vie del Borgo                                                

                                                                      

 

 

 

                                                                                     

I SANTI / BEATI LAICI

 Beato del mese di gennaio

 

BEATO GIUSEPPE ANTONIO TOVINI, laico cattolico, terziario francescano.
Nato a Cividate Camuno nel 1841, morì a Brescia nel 1897.

La sua salma nel 1922 fu solennemente traslata dal cimitero alla chiesa di S. Luca a Brescia luogo dove è venerato.
Ricorrenza: 16 gennaio

Beatificato a Brescia da Giovanni Paolo II nel 1998.
Primo di sette fratelli, Riceve in famiglia la prima educazione cristiana, la sua passione per lo studio spinge la famiglia, che non è ricca, a iscriverlo al Collegio per giovanetti poveri di don Nicola Mazza a Verona.
Nel 1859 muore il padre e sei anni dopo la madre. A diciotto anni si trova orfano e con cinque fratelli minori da mantenere. Nonostante tutto nell'agosto 1865 riesce a laurearsi all'Università di Pavia nello stesso anno, a Lovere, comincia l’attività professionale. Due anni dopo si trasferisce a Brescia presso lo studio dell’avv. Giordano Corbolani, suo futuro suocero. Qui si svolgerà la sua attività professionale di avvocato e qui maturerà la sua vocazione al matrimonio contrastata, negli anni della giovinezza, da una fase d’incertezza fra lo stato religioso e quello matrimoniale. Voleva diventare missionario.
Nel 1875, sposerà Emilia Corbolani, da cui ebbe dieci figli, dei quali uno entrerà tra i padri Gesuiti e altre due si faranno religiose. Le lettere alla fidanzata e alla moglie, durante le numerose assenze da casa per motivi professionali e di apostolato, costituiscono una testimonianza di come Tovini avesse scelto il matrimonio come strumento di santificazione.
La sua brillante carriera lo porta presto a vedere i disagi e i problemi dei poveri, dei contadini, e soprattutto delle scuole.
Il terz'ordine francescano apparve al Tovini, fin dal principio della sua attività, come un provvido mezzo di santificazione e di apostolato. Si fece terziario nel 1882 e fu per otto anni ministro e maestro dei novizi.
Nei suoi 55 anni di vita fu un apostolo nei campi più diversi: la scuola, il giornalismo, le banche, la politica (fù sindaco della sua città). Fondatore di casse rurali, della Banca San Paolo di Brescia, del Banco Ambrosiano di Milano, del quotidiano «Il Cittadino di Brescia». Fu tra i promotori e poi presidente, del Comitato diocesano dell'Opera dei congressi.
Strenuo difensore dell'insegnamento religioso nelle scuole a tutela della fede e della morale dei giovani, aprì a Brescia molte scuole cristiane. Fondò il primo "Giardino d'infanzia" in seguito l'Istituto "Cesare Arici", poi l’Istituto magistrale Leone XIII° per gli universitari e poi la rivista per gli insegnanti "La scuola Italiana moderna".
Sua costante preoccupazione fu la difesa della fede, convinto che, come ebbe ad affermare in un congresso, "i nostri figli senza la fede non saranno mai ricchi, con la fede non saranno mai poveri".


 

 

 

Frase presa dai discorsi o omelie di Papa Francesco

 Il buon discepolo è quello umile, mite, quello che fa il bene senza farsi vedere.
Nell’azione missionaria, la comunità cristiana è chiamata ad andare incontro agli altri sempre proponendo e non imponendo, dando testimonianza, condividendo la vita concreta della gente.

Angelus in Piazza San Pietro

12 gennaio 2020