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- RUBRICA LITURGICA

 

Quaresima 2021
"Lo spirito sospinse Gesù nel deserto e vi rimase quaranta giorni, tentato da Satana".
La Quaresima ricorda i quaranta giorni ....

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Giornata Mondiale del Malato
La celebrazione annuale della «Giornata Mondiale del Malato» ha lo scopo di ...

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Giorno in memoria della Beata Vergine Maria di Lourdes
Lourdes ricorda le apparizioni mariane più famose della storia. Questa memoria si ....

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NOTIZIARIO

 

Messaggio del santo Padre Francesco per la XXIX

Giornata Mondiale del Malato

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Messaggio del santo Padre per la Quaresima 2021

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Variazione testi nella nuova edizione del Messale Romano

 

 

 

 Pieghevole Quaresima2021

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- AVVISI DELLA SETTIMANA-

FEBBRAIO-MARZO

 

 


Sabato 27 febbraio
- Alle 15:00 incontro on line per la Quaresima;
Per accedere alla catechesi collegarsi al seguente link
https://meet.jit.si/parrocchiacristorebresciacatechesiquaresima


Domenica 28 febbraio - Seconda domenica di Quaresima

-Alle 17:30 Adorazione Eucaristica in Chiesa.

 

 

Venerdì 5 marzo
-Alle 16:00 via Crucis in chiesa

Sabato 6 e domenica 7 marzo
-Raccolta fondi per la Parrocchia tramite la vendita di arance offerti da Concetta Mineo e Alfredo Costanzo.

Domenica 7 marzo - terza domenica di Quaresima

 


Tesseramento ANSPI per il 2021 (6 Euro) iscrizioni presso la segreteria o in sacrestia dopo le sante messe.

Continua la raccolta alimentare o offerta per i bisognosi della parrocchia.
I generi alimentari vengono distribuiti presso il “Punto Carità”, via F. Filzi 3, tutti i lunedì dalle 14:30 alle 16:30.

 

 

 

 

LOCANDINE EVENTI

 

 

EVENTI DI MARZO                                    EVENTI FEBBRAIO

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                                                       EPIFANIA A CRISTO RE -  PRESEPE VIVENTE 

                                                                                                       

VITA DEI  SANTI CON LE STIGMATE

 Santa del mese di febbraio

 

Santa Caterina de' Ricci (Sandrina)
Vergine del Terz’Ordine regolare di San Domenico.
Firenze 1522 – Prato 1590.
Ricorrenza: 2 febbraio giorno della morte. Viene festeggiata il 4, poiché il 2 è la ricorrenza della Presentazione al tempio di Gesù.
Fatta Santa da papa Benedetto XIV, nel 1746.
Le sue spoglie si trovano ancora oggi in una teca nella basilica di San Vincenzo Ferreri a Prato, meta di un continuo pellegrinaggio di fedeli. La storia registra anche la visita di tre Pontefici: Pio VII, Pio IX e Giovanni Paolo II, nel 1986.
Rimasta orfana di madre a cinque anni, fin dall'infanzia si sentiva spinta da impulsi interiori alla meditazione della Passione di Cristo, in cui si incentrerà tutta la sua futura vita spirituale. Desiderando abbracciare la vita religiosa, con l'aiuto della matrigna, visitò diversi monasteri, scegliendo il monastero domenicano di S. Vincenzo di Prato. La decisione trovò l'opposizione del padre che diede il consenso solo quando la giovane si ammalò gravemente e fu sul punto di morire, ma guarita miracolosamente. Appena ebbe il consenso, nel 1535, allora dodicenne, entrò nel monastero di S. Vincenzo, aiutata dallo zio, p. Timoteo Ricci.
Nell'ambiente del monastero fu dapprima circondata dalla diffidenza, che non comprendevano i suoi atteggiamenti estatici e le sue grazie straordinarie; ritenuta affetta da squilibrio psichico e fu quasi per essere dimessa alla vigilia della professione religiosa. Nel 1536 emise i voti cambiando il suo nome di Alessandra Lucrezia Romola in quello di Caterina. Caterina, prima vista con sospetto seppe guadagnarsi a poco a poco l'ammirazione e il rispetto delle consorelle e più tardi divenne anche priora per ben sette bienni del suo monastero, durante i quali la comunità fiorì materialmente. In lei si alternavano fasi di malattie straordinarie e straordinarie guarigioni. I tormenti fisici e morali furono la preparazione a prove ben più straordinarie, che noi conosciamo in parte, attraverso le rivelazioni fatte da Caterina alla maestra di noviziato, suor Maddalena Strozzi, per imposizione dello zio, p. Timoteo.
Il fulcro della sua spiritualità è stata la meditazione della Passione e durante la vita conobbe varie estasi mistiche.
Il primo giovedì di febbraio del 1542, Caterina ebbe la prima estasi della Passione, fenomeno mistico che si ripeté settimanalmente per dodici anni: dal mezzogiorno dei giovedì alle ore 16 del venerdì, riviveva momento per momento le diverse fasi del Calvario nella più intima comunione spirituale con la Vergine, e per l'intero corso della settimana portava impressi nella carne i segni di un'atroce sofferenza.
durante questi eventi, i presenti potevano scorgere sul suo corpo i segni della flagellazione e della crocifissione, fatto questo che richiamava a Prato numerosi visitatori e devoti.
La notizia del fenomeno procurò l'intervento delle autorità, tra cui il generale delI'Ordine, Alberto Las Casas e papa Paolo III inviò un cardinale per un esame, il cui esito fu positivo. Il 9 aprile 1542 fu concesso a Caterina l'anello del mistico sposalizio. Il 14 dello stesso mese durante l'estasi di ventotto ore, sentì le mani e i piedi trapassati da invisibili chiodi e una lama trafiggerle il cuore, lasciandone i segni impressi nella carne: le Stimmate delle cinque Piaghe. Secondo i racconti, le cinque ferite erano luminose, e rimasero visibili sul suo corpo, non corrotto dal tempo; Nella vigilia del Natale 1542, le fu promessa la corona di spine, che si posò sul suo capo a breve distanza di tempo.
Il 24 agosto, mentre nella cella pregava rivolta al Crocifisso appeso alla parete, vide Gesù staccare le braccia dal legno e protendersi verso di lei che prontamente lo sostenne abbracciandolo. Questo abbraccio fu veduto anche da Sr. Maddalena e da altre persone. Infine, un altro segno fu visto soltanto dopo la sua morte: un solco livido che scendeva dalla spalla destra a metà del dorso, testimone della pesantezza della croce portata ogni settimana per molti anni.
Arricchita di doni spirituali, Caterina iniziò allora una silenziosa e feconda azione apostolica di cui rimane il ricchissimo epistolario. Si formò intorno a lei un gruppo di discepoli, che ricorreranno a lei per preghiere e consigli. Intrecciò relazioni epistolari con S. Filippo Neri, S. Carlo Borromeo e S. Maria Maddalena De' Pazzi, fu in corrispondenza con papa S. Pio V, collaborando alla Controriforma cattolica.
Compatrona della diocesi di Prato
Emblema: Giglio

 

 

 

Frase  presa dai discorsi o omelie di Papa Francesco

  La Messa non può essere solo ascoltata, come se noi fossimo solo spettatori di qualcosa che scivola via senza coinvolgerci. La Messa è sempre celebrata, e non solo dal sacerdote che la presiede, ma da tutti i cristiani che la vivono. E il centro è Cristo!

3 febbraio 2021  
Udienza Generale